Il cuore di re Riccardo Cuor di Leone

Leggendo questa notizia, è riaffiorato in me uno dei dubbi che mi affligge fin da piccola: Riccardo Cuor di Leone, il re Inglese che andò a fare la famosa crociata contro Saladino, è o no lo stesso protagonista anche del romanzo, ed omonimo cartone animato Robin Hood?

Il cuore di Riccardo I d’Inghilterra, aka Riccardo Cuor di Leone, era stato imbalsamato e posto in una scatola nella Cattedrale di Notre Dame di Ruen. Scoperto durante uno scavo nel diciannovesimo secolo, è stato da poco sottoposto ad una serie di analisi scientifiche.

Dopo la morte nel 1199 infatti, il corpo del re venne diviso in parti. Le sue interiora furono sepolte in Chalus, vicino a Limoges, nella Francia centrale, mentre il resto del corpo fu deposto più a nord, nell’Abbazia di Fontevraud.

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La tomba di Riccardo 1 nell’Abbazia di Fontevraud. fonte:wikipedia

Il team che ha portato avanti questa ricerca, coordinata da Philippe Carlier e pubblicata ieri dalla rivista Scientific Reports, ha prelevato dal reperto due campioni di circa 80 grammi.

Philippe Carlier, scienziato forense dell’Università Raymond Poincare in Francia, ha dichiarato: “Abbiamo portato avanti esattamente lo stesso tipo di analisi che facciamo quando facciamo riesumare un corpo a scopo investigativo.” E’ stato fatto un esame microscopico, analisi chimiche e tossicologiche, nonché analisi dei pollini.

Le analisi chimiche e palinologiche (confrontate con i risultati bibliografici e storici) hanno permesso di capire a fondo Il processo di imbalsamazione utilizzato. Sembra che sia stato usato lo stesso metodo descritto nei testi biblici. Riccardo the Lionheart avrebbe ricevuto lo stesso trattamento di Cristo.

photo credit- Musée départemental des Antiquités © Yohann Deslandes:CG76

Il contenitore del cuore di Re Riccardo 1photo credit- Musée départemental des Antiquités © Yohann Deslandes:CG76

Sebbene la maggioranza degli storici ritenga che la causa della morte di Riccardo Cuor di Leone sia imputabile a cancrena e setticemia, un’antica leggenda racconta che la causa sia stata una freccia avvelenata. Le analisi tossicologiche hanno escluso quest’ultima ipotesi.

Nei campioni sono stati ritrovati diversi pollini, tra I quali alcuni granuli di pioppo e campanula, fatto che porta a posticipare la data della morte dal 6 aprile, alla fine di aprile-inizio di maggio.

Probabilmente questa ricerca non ha risposto alla mia atavica domanda, ma a tante altre si.

 

L’articolo integrale in inglese lo potete trovare a questo indirizzo: http://www.nature.com/srep/2013/130228/srep01296/full/srep01296.html

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