L’evidenziatore della vergogna

ev

A confermare il detto popolare “la mamma degli imbecilli è sempre incinta”,  stavolta ci ha pensato una donna di 28 anni che, ha voluto “evidenziarsi”, imbrattando uno dei miei quadri preferiti.

“La libertà che guida il popolo” di Eugène Delacroix era stato da poco trasferito nella nuova succursale del Louvre, a Lens nel nord della Francia, inaugurata il 4 dicembre scorso.

Due giorni fa, poco prima della chiusura, la vandala ha tracciato una scritta con un evidenziatore nella parte inferiore dell’opera, ed è stata subito dopo bloccata da un agente di sorveglianza.

La protagonista del dipinto è la donna simbolo della Francia, la “Marianne”, ritratta nell’atto di guidare il popolo in rivolta. Delacroix fu ispirato nella realizzazione di quest’opera dalle giornate dei moti del 1830-31 contro la politica del re Carlo X.

Col passare degli anni questo meravigliosa immagine è diventata il simbolo della Guerra civile spagnola e della liberazione della Francia dopo la II guerra mondiale, e venne utilizzata anche dai manifestanti del Maggio 1968.

Eugène_Delacroix_-_La_liberté_guidant_le_peuple-wiki

Nel nostro piccolo, io ed altri idealisti del mio paesello natio, avevamo usato l’icona del libertà che guida il popolo, per realizzare alcuni manifesti didattici per alcune attività di raccolta fondi a favore dell’ ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

A parte il valore simbolico e storico di questo capolavoro, c’è anche il valore artistico, che potrebbe essere stato compromesso da quest’atto vandalico. Sembra comunque che il danno arrecato sia limitato e recuperabile. Una restauratrice specializzata è stata subito inviata sul posto e la scritta è apparsa essere superficiale e rimovibile agilmente.

Il caso ha riaperto la discussione su la sicurezza delle opere d’arte all’interno degli spazi museali. E anche sulla libertà di movimento e azione dei visitatori.

Ma l’anonima imbrattatrice non poteva prendere un aereo ed andare a sfogarsi sul ritratto della duchessina? Mi sarebbe dispiaciuto, ma ne sarei fatta una ragione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...