La chimica russa Olga Zelenina fuori dal carcere. Il processo è rimandato a data da destinarsi

Si è da poco sgonfiato il caso mediatico alzatosi a seguito dell’incarcerazione delle appartenenti al gruppo punk-rock russo Pussy Riot.  Insieme ad una di loro,  Nadazhda Tolokonnikova, in cella c’era anche una scienziata russa Olga Nikolaevna Zelenina, 55 anni, a capo di un laboratorio chimico dell’Istituto di Ricerca per l’Agricoltura di Penza, e finita in carcere con l’accusa di traffico di droga, ma la storia che l’ha portata dietro alle sbarre è alquanto dubbia.

La dottoressa Zelenina è specializzata nello studio tossicologico della canapa e del papavero, ed una nota esperta chiamata nei casi legali che coinvolgono le sostanze narcotiche prodotte da queste piante. Nel settembre 2011 è stata contattata dall’avvocato di Sergey Shilov, un uomo d’affari russo indagato dal servizio di controllo federale sulle droghe (FDCS), chiedendole un’opinione sulla quantità di oppiacei che avrebbe potuto essere prodotto dalle 42 tonnelate di semi di papavero che il businessman aveva importato dalla Spagna nel 2010.

La coltivazione del papavero da oppio è stata vietata in Russia a partire dal 1997, ma l’importazione dei semi di papavero per uso alimentare, pane e dolci, è legale, a patto che siano del tutto privi di oppiacei quali codeina e morfina.

Nel suo report Olga Zelenina ha segnalato che risulta tecnicamente impossibile separare completamente dai semi di papavero alimentari gli alcaloidi oppiacei e che non avrebbero contenuto nessun composto narcotico aggiunto deliberatamente. Le concentrazioni complessive di morfina e codeina nei campioni analizzati dalla Zelenina sono risultate essere rispettivamente di 0,00069% e di 0,00049%, sulla base delle analisi fatte al gas cromatografo e allo spettrometro di massa. Secondo l’esperta, l’estrazione di un quantitativo così piccolo di alcaloidi risulta estremamente difficile ed eseguibile solo in un laboratorio ben equipaggiato.

Secondo l’esperta in lingue Irina Levontina, che viene spesso chiamata in causa nei casi di spaccio e ricettazione internazionali di droga, “il suo parere non è piaciuto a coloro che avevano accusato l’uomo di affari. E’ abbastanza comune in Russia accanirsi sugli esperti indipendenti, se non piace la loro opinione. E’ davvero pericoloso per un esperto comparire in tribunale”.

Il 15 agosto scorso alcuni ufficiali del FDCS, accompagnati da uomini dell’unità speciale della polizia armati e mascherati, sono entrati nella casa di Olga Zelenina a Lunino. Dopo l’arresto la donna è stata portata a Mosca con l’accusa di favoreggiamento di un’organizzazione dedita al traffico di droga.

La comunità scientifica si è subito mobilitata per dare solidarietà alla Zelenina, tramite una petizione on-line firmata da altri 350 scienziati (clicca qui).

Andrey Tsaturyan, biofisico dell’Università Statale di Mosca, e responsabile della stesura dell’appello, ritiene che la dottoressa sia “vittima di interessi personali” e che sia “pericoloso per tutti noi scienziati il fatto che una persona possa essere incarcerata solo per aver fornito il suo parere professionale.”

Il 20 agosto il giudice  l’aveva condannata a rimanere in carcere fino al 15 ottobre 2012, ma il 25 settembre scorso il suo avvocato, Natalia Andreeva, ne ha ottenuto la scarcerazione, anche se ancora non si sa quando avrà inizio il processo.

“Olga non ha fatto nient’altro che il suo dovere, sia come scienziata che come cittadina. Di sicuro non si può mettere in carcere uno scienziato solo perché non ci piace la sua opinione”, ha dichiarato la Andreeva.

A.U.

Una traduzione della lettera del marito della Zelenina è reperibile al seguente indirizzo: http://annaviva.org/2012/08/26/olga-zelenina-e-il-mistero-dei-semi-di-papavero/

Fonte principale http://www.nature.com.

La dottoressa Olga Zelenina in tribunale, dal sito nature.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...