I linguaggi perduti degli Aborigeni

Prima del 1788 nell’Australia abitata dagli aborigeni, erano parlate circa 270 lingue diverse, che si differenziavano in svariati dialetti, circa 600-700. Le lingue degli aborigeni australiani vengono solitamente suddivise in due categorie: un gruppo assomiglia alle lingue che traggono origine dal latino, un altro gruppo presenta grandi affinità con le lingue appertenenti ai cosiddetti Indiani d’America. Quest’ultimo tipo di linguaggio veniva usatao solo nel nord-ovest dell’Australia, mentre il primo era diffuso in tutto il resto del continente.

Oltre a presentare suoni fonetici diversi dall’Inglese, le lingue aborigene hanno regole grammaticali che le rendono particolarmente precise e duttili. Per esempio gli Aborigeni usano un ampio ventaglio di pronomi che rende possibile includere o escludere la persona che sta parlando. Nel linguaggio Ngandi “njer” significa “ognuno di noi ma non tu”, mentre “ngorkor” vuol dire “ognuno di noi incluso te”. Le lingue aborigene sembrano pero’ non trovare correlazione con nessun altro linguaggio esistente o esistito nel mondo, anche se sono in grado di rendere in modo perfetto un numero molto elevato di emozioni e stati d’animo, con la capacità di incorporare al loro interno nuovi concetti ed idee, tramite vocaboli che descrivono e spiegano nuove voci.

Nella storia della colonizzazione del continente australiano, fino ad oggi, gli Aborigeni sono stati incoraggiati, per non dire forzati con la violenza, ad abbandonare e dimenticare le proprie lingue, a favore dell’inglese. Per questo motivo oggi risulta difficile, studiare e far vivere gli antichi linguaggi autoctoni, per trasmetterli alle generazioni future. Rimangono alcuni discendenti delle popolazioni aborigene originarie, che svogliono far continuare a vivere le loro lingue, per tramandarle ai loro figli, tramite ricerche storiche su documenti ed attività educative e di divulgazione, portate avanti soprattutto in alcune radio locali. Anche se si tratta di un’impresa assai ardua, è fondamentale per garantire la memoria della cultura originale dell’Australia.

Alice Ughi

Da un mio articolo pubblicato sul quotidiano on-line NewNotizie: http://www.newnotizie.it/2010/10/i-linguaggi-perduti-degli-aborigeni/

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